SCUOLA
Bambini a scuola
La Scuola Musicale Il Diapason s.c. è una giovane società cooperativa, nata nel 1989, attiva nell’ambito della formazione musicale di base, dell’editoria (dal 2003 anni è presente in Provincia di Trento con un proprio marchio editoriale) e dell’attività artistica (suo è il marchio Il Diapason Ensemble) che opera principalmente sui territori comunali di Trento, Lavis, Zambana, Mezzocorona e Aldeno. E’ presente presso la bande musicali di Aldeno, Baselga di Pinè, Cembra, Coredo, Dimaro, Faedo, Faver, Lavis, Malè, Mezzocorona, Nave S. Rocco, Vigo Meano e Zambana garantendo ad esse formazione musicale in convenzione con la Federazione dei Corpi bandistici della Provincia di Trento. E’ attiva nel contesto della Scuola generale, dall’asilo nido alla scuola media superiore, garantendo a queste circa mille ore di attività formative per anno scolastico attraverso molteplici proposte di educazione musicale condotte da proprio personale altamente qualificato (dall’anno scolastico 2012-2013 tutto il personale docente della Scuola è impegnato in un percorso triennale di Alta formazione presso l’Università di Padova, Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata.

E’ parte con le altre 12 Scuole Musicali Trentine del Sistema provinciale per la formazione musicale di base voluto e sostenuto dalla Provincia Autonoma di Trento (LP 15/07/ art.19) con il concorso dei Comuni trentini.

La Scuola opera principalmente attraverso le sue diverse sedi didattiche rivolgendo la propria attività ad allievi di qualsiasi età, dal bambino che comincia ad esplorare il mondo dei suoni attraverso il gioco ed esperienze motorie e sonore per arrivare ai ragazzi ed adulti che hanno deciso di intraprendere o approfondire lo studio di uno strumento e contemporaneamente conoscere la musica nelle sue diverse forme. Sono attivi numerosi corsi collettivi ed iniziative particolari per dare una risposta concreta alle molteplici necessità ed interessi. Molte le esperienze di teatro musicale condivise da Scuola ed allievi in questi anni: da "Il giro del mondo in ottanta giorni" del 1989 a "La Scuola del Solfeggio" del 2017.

Accanto alla Scuola, dall’anno scolastico 2005-2006, è nato Il Diapason Club, una iniziativa riservata agli ex allievi, genitori e amici della Scuola Musicale Il Diapason che vogliono continuare a condividere un esperienza formativa, un modo di essere e di fare musica, un’occasione per stare insieme. La Scuola Musicale Il Diapason è iscritta nel Registro Provinciale delle Scuole Musicali Trentine (L.P. dd. luglio 1987, art.13) con deliberazione della Giunta Provinciale n. 15397 dd. 16 dicembre 1989. E’ socia del Centro Trentino di Musicoterapia ed aderisce alla Federazione Trentina delle Cooperative.

La nostra metodologia didattica
La Scuola Musicale Il Diapason, consapevole dell’importanza delle esperienze pedagogiche novecentesche in ambito musicale e sensibile tanto alle esperienze di Dalcroze che di Kodaly e Orff, in ventiquattro anni di attività ha sviluppato una propria metodologia didattica che fa sintesi di una pluralità di approcci pedagogici e metodologici evidenziando le proprie convinzioni formative incentrate sulla persona e sull’obbiettivo principale di liberare in essa le doti native presenti favorendone la crescita e lo sviluppo. Nel contesto scolastico, infatti, massima importanza è data all’allievo come persona e in tal senso la sensibilità della Scuola e dei docenti è tutta rivolta alla sua crescita individuale, singolare. L’allievo acquista per la Scuola una centralità rispetto al progetto formativo. Allievo e mission in più punti coincidono.

La scuola, fin dalla sua nascita, pratica una pedagogia attiva e favorisce al proprio interno la ricerca e la sperimentazione quale agenzia pedagogico-musicale attenta ai mutamenti sociali ed ai bisogni degli individui, in sintonia con gli ultimi indirizzi delle Scienze cognitive e dell’educazione. Tra i mezzi di didassi musicale utilizzati, la Scuola dà massima importanza alla capacità del proprio corpo docente di rinnovare metodi e repertori. La scuola utilizza al meglio i sistemi sensoriali nell'approccio individuale allo studio strumentale. La percezione che la scuola ha dell'allievo è di individuo come sistema complesso, inserito in contesti relazionali, riferendosi nello specifico a contesti formativi, disciplinari e di produzione e spettacolo.

Gli interventi formativi sono articolarti in cicli e declinati in moduli funzionali al processo di apprendimento psico-cognitivo dell'allievo in relazione alla sua età. Tale scelta è concretamente visibile attraverso la mappatura curriculare elaborata e attuata nei diversi contesti di apprendimento. Il momento della produzione musicale, infine, è strumento cardine delle scelte scolastiche ed espressione massima del progettare e lavorare in equipe. Attraverso la mappatura curriculare degli allievi il singolo docente, per competenza disciplinare, partecipa alla stesura del progetto formativo o di spettacolo ed alla scelta degli allievi da coinvolgere. La produzione musicale e di spettacolo ha quindi un significato sia di metodo che di verifica e valutazione delle competenze acquisite.

Nell'ambito delle azioni di educazione permanente rivolte all'adulto la Scuola ha progettato e realizzato specifici prodotti formativi improntati a flessibilità di rapporto d'aula, sviluppando un approccio di gestione della relazione insegnante allievo attraverso l'ascolto empatico che è funzionale ad una pedagogia globale atta a promuovere nell'allievo adulto un apprendimento olistico. In questo senso la scuola si avvale delle indicazioni fornite dalla Pedagogia sociale in cui il momento di condivisione di alcuni assi curriculari concorre a definire un contesto formativo integrato ai bisogni dell'adulto.

La Scuola è diretta dal 1995 da Rolando Lucchi.