Terza edizione maggio 2008
CARTA DEI SERVIZI

PARTE SECONDA Il nostro piano formativo


1. I CICLI DIDATTICI

 

La Scuola organizza i propri piani di studio in modo da consentire una formazione integrale e integrata in ciascuno dei fondamentali ambiti in cui si realizza l’esperienza musicale: educazione audiopercettiva, pratica vocale, pratica strumentale, ascolto, invenzione, improvvisazione, lettura e scrittura e suddivide la propria offerta formativa in tre cicli didattici. All’intero della suddivisione in cicli, i diversi corsi (di strumento e canto) si articolano in cinque livelli, il corso di Musica giocando in due, il corso di Avviamento alla musica in due, i corsi di Formazione e Cultura musicale in tre. Sono previste delle verifiche in concomitanza della conclusione di ogni livello.


PRIMO CICLO (orientativamente fino all’età di 7 anni)

Il ciclo comprende i corsi di

- musica giocando 1

- musica giocando 2

- avviamento alla musica 1

- avviamento alla musica 2 + Educazione corale + Giro degli strumenti


Il ciclo mira a fondare una consapevolezza articolata della realtà sonora e musicale, mediante attività esplorative e produttive, condotte in forma reciprocamente integrata e inserite in contesti più ampi (sovra-disciplinari), significativi per il bambino: gioco drammatizzazione, movimento fisico, audiovisivi, multimedialità.
Le attività di sensibilizzazione percettiva hanno per oggetto non solo gli eventi più propriamente musicali, ma ogni possibile stimolo acustico.
Per la fine del ciclo il bambino è messo in grado di cogliere percettivamente le diverse dimensioni parametriche del suono e di orientarsi all’interno di ciascuno in rapporto al loro evolversi spazio-temporale.


SECONDO CICLO (orientativamente 8-13 anni)
il corso completo comprende i corsi di:

- strumento

- formazione musicale

- educazione corale

- laboratorio


In questo ciclo inizia lo studio sistematico di un particolare strumento che richiede da parte dell’allievo l’interiorizzazione sempre più articolata di atteggiamenti fondamentali quali la preventiva intonazione e percezione delle qualità del suono da produrre e la consapevolezza e controllo della fisiologia del proprio gesto strumentale.
Il piano di studi tende perciò a sollecitare la sensibilità percettiva e corporea, la memoria musicale, la ricerca qualitativa del suono strumentale attraverso la pratica diretta anche senza la mediazione della lettura.
La pratica collettiva dello strumento affianca fin dell’inizio la pratica individuale, ed è rivolta ad una progettazione comune degli aspetti interpretativi e tecnici.
Il corso di Formazione musicale coglie il pretesto della formazione teorica per proporre itinerari nella musica. Leggere, scrivere, cantare, ascoltare, conoscere, ad un sempre maggior grado di approfondimento, con una sempre maggiore coscienza e conoscenza della musica in molte delle sue forme espressive. Indispensabile per poter suonare uno strumento, risulta insostituibile per chi voglia conoscere la musica da vicino.


TERZO CICLO (orientativamente dai 14 anni)
il corso comprende i corsi di:

- strumento

- cultura musicale

- educazione corale

- laboratorio


L’insegnamento tende a consolidare le conoscenze affrontate nel secondo ciclo, esercitandole su materiali musicali di maggior complessità, nonché a far prendere consapevolezza, riconoscendoli uditivamente, di fattori costitutivi più articolati. Con lo strumento il lavoro si approfondisce sviluppando le abilità acquisite dall’allievo con materiali musicali che lo sollecitino ad affrontare nuovi problemi esecutivi. Obiettivo importante del lavoro esecutivo è educare l’allievo ad operare scelte personali e consapevoli sulle modalità d’esecuzione del brano, per quanto attiene ai fatti agogici, dinamici, timbrici, fraseologici.
Uno spazio particolare è dedicato alla pratica d’insieme. La Scuola cura a questo scopo la formazione di gruppi di varie dimensioni, organici e generi di repertorio.
Il corso di cultura musicale apre una finestra sul mondo delle “parole” e delle forme musicali. Dalla grammatica alla sintassi passando per gli strumenti musicali, i musicisti, la storia. Si osserva e si studia da vicino come i suoni si possono combinare tra loro e si incomincia anche a scrivere musica per il proprio strumento, l’accompagnamento a una canzone, l’arrangiamento per il gruppo strumentale.


2. LE INDICAZIONI CURRICOLARI


La Scuola organizza i curricoli in funzione delle proprie esigenze, liberamente, nel rispetto delle linee affermate negli Ordinamenti Didattici Provinciali. Da questi in particolare vengono indicati alcuni principi essenziali:

autenticità: le attività offerte sono scelte in funzione dei reali bisogni di esperienza musicale dell’allievo. L’esperienza dell’opera avrà la precedenza, sia nelle attività produttive sia in quelle recettive, rispetto all’esercizio tecnico.

autosufficienza: ogni corso, in qualsiasi ciclo e in qualsiasi settore d’attività, trova in se stesso le proprie motivazioni e i propri obiettivi, non si giustifica semplicemente in quanto “propedeutico” a corsi successivi.

ciclicità: i contenuti di apprendimento non sono offerti una volta per tutte a un dato momento del curricolo, ma vengono riproposti periodicamente, su materiali e in contesti rinnovati.

organicità: ad ogni livello, la formazione musicale è tanto più matura quanto più è integrale e integrata. Ciò esige uno stretto coordinamento fra i diversi operatori della scuola, sia in fase di programmazione sia in fase di insegnamento.

interdisciplinarietà: fin dove possibile, l’allievo è guidato a vivere l’esperienza musicale come una dimensione particolare del più generale universo della comunicazione, entro il quale lo spettacolo e la multimedialità offrono la più ampia e immediata gamma di occasioni.

autonomizzazione: obiettivo superiore dei corsi – indipendentemente dal loro livello e dalla loro durata – è quello di costruire l’autonomia dell’allievo: fornirgli una motivazione sufficiente per fargli continuare in proprio l’esperienza musicale avviata nella Scuola, e insegnargli un metodo per poterla continuare.

3. LA MAPPA CURRICOLARE

Scuola materna a1 M. G.: 1        
  a2 M. G.: 2        
Scuola elementare a3 A.M. 1: 1        
  a4 A.M. 2: 1 + E.C. + G. d. S.    
Scuola elementare a5 F.M. I: 1 E.C. S. I    
  a6 F.M. I: 2 E.C. S. I    
  a7 F.M. II: 3 E.C S. I    
Scuola media a8 F.M. II: 4 E.C. S.II DE  
  a9 F.M. III: 5 E.C. S. II DE  
  a10 F.M. III: 6 E.C. S. III DE  
Scuola m. S. a11a11 C.M. I: 1 E.C. S. III LAB. DE
  a12 C.M. I: 2. E.C S. IV LAB. DE
  a13 C.M. II: 3. E.C. S. IV LAB. DE
  a14 C.M. II: 4. E. C. S. V LAB. DE
  a15 C.M. III: 5. E.C. S. V LAB. DE
Iniziative di Educazione permanente (Università e lav.):
  DC C.M. E.C. LAB. DE


M.G.= Musica giocando; A.M.1= Avviameno alla musica 1; A.M.2= Avviamento alla musica 2; G.d.S.= Giro degli strumenti; E.C. = Educazione corale; F.M.= Formazione musicale; C.M.= Cultura musicale; S.= Strumento (o Canto); LAB.= Laboratorio; DE= Diapaestate; DC = Diapacard.

4. IL CALENDARIO SCOLASTICO

La Scuola Musicale inizia e termina l’attività didattica annuale in concomitanza con il calendario scolastico provinciale nel rispetto delle festività.


5. L’ACCOGLIENZA, L’ISCRIZIONE E I CRITERI DI ACCETTAZIONE DEGLI ALLIEVI

Nell’ambito delle azioni rivolte all’accoglienza dei nuovi iscritti la Scuola propone dei colloqui con i docenti e delle lezioni di prova per permettere ai futuri allievi di scegliere con maggiore consapevolezza il percorso didattico da seguire. La Scuola dà inoltre la possibilità ai bambini interessati a frequentare i corsi di Musica giocando e Avviamento alla musica di prendere parte gratuitamente a due lezioni di inserimento. L’iscrizione per tutti gli allievi avviene tramite la compilazione e sottoscrizione del Contratto formativo fornito dalla Scuola, da presentare entro i termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, versando la quota di iscrizione secondo le modalità fissate dal Consiglio di Amministrazione di Scuola Musicale Il Diapason. La quota di iscrizione non è in nessun caso rimborsabile. L'iscrizione vincola l'allievo a frequentare indistintamente tutte le attività didattiche previste nel percorso formativo prescelto. Nella accettazione degli allievi la Scuola rispetta i seguenti criteri:

  • E’ data precedenza di iscrizione agli allievi già iscritti alla Scuola Musicale
  • I nuovi iscritti seguono un ordine di precedenza di iscrizione stabilito sulla base della data di versamento della Quota di iscrizione.
  • E’ possibile la frequenza ai soli corsi strumentali aderendo al progetto Diapacard, Diapaestate, Diapafree, Diapaplus.
  • L’iscrizione ai diversi Laboratori strumentali è subordinata al parere favorevole del docente titolare del corso.
  • Per il II Ciclo l’orientamento della scelta strumentale avviene attraverso l’esperienza del Giro degli strumenti (seconda e terza elementare).
  • Per il III Ciclo l’orientamento della scelta strumentale avviene attraverso un colloquio con l’insegnante dello strumento prescelto cui si affianca una lezione di inserimento in compresenza con un allievo già iscritto.

6. LA TIPOLOGIA DEI SERVIZI FORMATIVI DI BASE EROGATI

La Scuola organizza la propria offerta formativa suddividendola in tre Cicli, incominciando con Musica giocando per i bambini in età prescolare (4-5 anni), proseguendo con Avviamento 1 e 2 per la prima e seconda elementare e accostando ai corsi individuali di strumento e canto, corsi collettivi (educazione corale, laboratori strumentali, laboratorio di teatro musicale e laboratorio di espressione corporea) e culturali (formazione e cultura musicale).
L’ impegno per l’allievo di Musica giocando ed Avviamento alla musica 1 (dai 4 ai 6 anni) è di un’ ora settimanale, per l’ allievo che frequenta Avviamento alla musica 2 (seconda elementare) è di due ore e trenta settimanali, per l’allievo che frequenta il corso completo (a partire dalla terza elementare) è di due ore e quarantacinque minuti settimanali.
La Scuola dà inoltre la possibilità di frequentare uno o più corsi collettivi senza dover frequentare il corso di strumento, mentre la partecipazione ai Laboratori strumentali è subordinata al parere favorevole dell’insegnante titolare degli stessi. Per motivi didattici di completezza della formazione non è possibile l’iscrizione e la frequenza al solo corso di strumento o canto.


I corsi individuali attivati sono i seguenti:
• flauto traverso

• clarinetto

• sassofono

• ottoni

• violino

• viola

• violoncello

• contrabbasso

• pianoforte

• tastiera elettronica

• fisarmonica

• chitarra classica

• chitarra elettrica (a partire dai 13 anni)

• chitarra acustica

• basso elettrico (a partire dai 13 anni)

• batteria

• percussioni

• canto

I corsi collettivi attivati sono i seguenti:

• musica giocando età 4-5 anni

• avviamento alla musica 1 – età 6 anni

• avviamento alla musica 2 + Educ. corale + giro degli strumenti – età 7 anni

• giro degli strumenti – età 7 anni

• formazione musicale

• cultura musicale
• Educazione corale + Giro degli
strumenti
• Educazione corale
• coro di Voci Bianche Il Diapason
• coro di Voci Giovanili Il Diapason
• coro Il Diapason Club
I laboratori attivati sono i seguenti:  
• laboratorio Orchestra Junior

• laboratorio Fisarmoniche in Ensemble

• laboratorio Sassofoni in Ensemble

• laboratorio Flauti in Ensemble

• laboratorio Violoncelli in Ensemble
• laboratorio Musica d’insieme
• laboratorio Musica moderna
• laboratorio Chitarre in Ensemble

• laboratorio Clarinetti in Ensemble

• laboratorio di Teatro musicale
• laboratorio Il Diapason Clarinet Choir
• laboratorio Facciamo l’Orchestra!
• laboratorio Danza creativa

 

Stage Il Diapason Club:  

• Stage di Danza
• Stage di Batteria
• Stage di Chitarra d’accompagnamento

• Stage di percussioni
• Stage di Video making


La tipologia dei servizi formativi di base erogati è la seguente:

  Tipologia Moduli Calendario scolastico Il tempo scuola Ricorsività
I CICLO Corso collettivo Musica giocando 1 Calendario scolastico PAT 60’ settimanali di lezione Lezione settimanale
I CICLO Corso collettivo Musica giocando 2 Calendario scolastico PAT 60’ settimanali di lezione Lezione settimanale
I CICLO Corso collettivo Avviamento alla musica 1 Calendario scolastico PAT 60’ settimanali di lezione Lezione settimanale
I CICLO Corso collettivo Avviamento alla musica 2, Educazione corale, Giro degli strumenti Calendario scolastico PAT 150’ settimanali di lezione Lezioni settimanali
II CICLO Corso Completo Strumento, Formazione musicale, Educazione corale Calendario scolastico PAT 165’ settimanali di lezione Lezioni settimanali
II CICLO Corso collettivo Formazione musicale Calendario scolastico PAT 60’ settimanali di lezione Lezione settimanale
II CICLO Corso collettivo Educazione corale Calendario scolastico PAT 60’ settimanali di lezione Lezione settimanale
II CICLO Corso collettivo Laboratori strumentali Calendario scolastico PAT 60’ settimanali di lezione Lezione settimanale
II CICLO Corso individuale Diapaestate Calendario scolastico PAT 45’ settimanali di lezione Da concordare
III CICLO Corso Completo Strumento, Cultura musicale, Educazione corale e/ Laboratorio Calendario scolastico PAT Min. 165’, max 225’ di lezione settimanale Lezioni settimanali
III CICLO Corso collettivo Cultura musicale Calendario scolastico PAT 60’ settimanali di lezione Lezione settimanale
III CICLO Corso collettivo Educazione corale Calendario scolastico PAT 60’ settimanali di lezione Lezione settimanale
III CICLO Corso collettivo Laboratori strumentali Calendario scolastico PAT 60’ settimanali di lezione Lezione settimanale
II/III CICLO Corso individuale Diapacard Calendario scolastico PAT 45’ settimanali di lezione Da concordare
II/III CICLO Corso individuale Diapafree Calendario scolastico PAT 45’ settimanali di lezione Da concordare
II/III CICLO Corso individuale Diapaplus Giugno 45' settimanali di lezione Da concordare
II/III CICLO Corso individuale Diapaestate Periodo estivo 45’ settimanali di lezione Da concordare

La metodologia didattica

La Scuola Musicale Il Diapason, consapevole dell’importanza delle esperienze pedagogiche novecentesche in ambito musicale e sensibile tanto alle esperienze di Dalcroze che di Kodaly e Orff, in diciassette anni di attività ha sviluppato una propria metodologia didattica che fa sintesi di una pluralità di approcci pedagogici e metodologici evidenziando le proprie convinzioni formative incentrate sulla persona e sull’obbiettivo principale di liberare in essa le doti native presenti favorendone la crescita e lo sviluppo. Nel contesto scolastico, infatti, massima importanza è data all’allievo come persona e in tal senso la sensibilità della Scuola e dei docenti è tutta rivolta alla sua crescita individuale, singolare. L’allievo acquista per la Scuola una centralità rispetto al progetto formativo. Allievo e mission in più punti coincidono.

La scuola, fin dalla sua nascita, pratica una pedagogia attiva e favorisce al proprio interno la ricerca e la sperimentazione quale agenzia pedagogico-musicale attenta ai mutamenti sociali ed ai bisogni degli individui, in sintonia con gli ultimi indirizzi delle Scienze cognitive e dell’educazione. Tra i mezzi di didassi musicale utilizzati, la Scuola dà massima importanza alla capacità del proprio corpo docente di rinnovare metodi e repertori. La scuola utilizza al meglio i sistemi sensoriali nell'approccio individuale allo studio strumentale. La percezione che la scuola ha dell'allievo è di individuo come sistema complesso, inserito in contesti relazionali, riferendosi nello specifico a contesti formativi, disciplinari e di produzione e spettacolo.

Gli interventi formativi sono articolarti in cicli e declinati in moduli funzionali al processo di apprendimento psico-cognitivo dell'allievo in relazione alla sua età. Tale scelta è concretamente visibile attraverso la mappatura curriculare elaborata e attuata nei diversi contesti di apprendimento. Il momento della produzione musicale, infine, è strumento cardine delle scelte scolastiche ed espressione massima del progettare e lavorare in equipe. Attraverso la mappatura curriculare degli allievi il singolo docente, per competenza disciplinare, partecipa alla stesura del progetto formativo o di spettacolo ed alla scelta degli allievi da coinvolgere. La produzione musicale e di spettacolo ha quindi un significato sia di metodo che di verifica e valutazione delle competenze acquisite.
Nell'ambito delle azioni di educazione permanente rivolte all'adulto la Scuola ha progettato e realizzato specifici prodotti formativi improntati a flessibilità di rapporto d'aula, sviluppando un approccio di gestione della relazione insegnante allievo attraverso l'ascolto empatico che è funzionale ad una pedagogia globale atta a promuovere nell'allievo adulto un apprendimento olistico. In questo senso la scuola si avvale delle indicazioni fornite dalla Pedagogia sociale in cui il momento di condivisione di alcuni assi curriculari concorre a definire un contesto formativo integrato ai bisogni dell'adulto.

 

7. LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE DEI SERVIZI FORMATIVI E DELLA GESTIONE

 

La verifica dei servizi formativi di base

La verifica dei servizi formativi di base ha lo scopo di consentire alla Scuola stessa di mantenere alta, o di migliorare ove sia il caso, la qualità delle proprie prestazioni. Il monitoraggio avviene attraverso la verifica di dati quantitativi e qualitativi, prendendo in esame gli aspetti pedagogici, didattici, curriculari e organizzativo-gestionali dei processi formativi. Alla fine dell’anno scolastico in corso, a tutti gli allievi fino al diciannovesimo anno di età la Scuola consegna una scheda di valutazione del lavoro. Per gli adulti, su richiesta, viene rilasciato un attestato di partecipazione. La Scuola, su richiesta dell’interessato, rilascia un documento che attesta la partecipazione alle attività formative utilizzabile per i crediti formativi della Scuola media e superiore.


La valutazione dell’allievo

Ciascun Ciclo formativo è suddiviso in Livelli di apprendimento (cfr. PARTE SECONDA Il nostro piano formativo – 3 LA MAPPA CURRICOLARE). Nei corsi strumentali, a conclusione del piano di studi relativo al Livello di apprendimento, è prevista una prova d’esame. La prova d’esame verifica:

  • direttamente il grado di apprendimento dell’allievo
  • indirettamente la qualità progettuale, pedagogica e didattica del singolo docente

La valutazione delle competenze dei docenti

La valutazione delle competenze dei docenti è garantita dalla verifica e valutazione dei seguenti fattori:

  • esperienze artistico-didattica
  • qualità progettuale del curricolo
  • grado di soddisfazione espresso dall’allievo
  • puntualità
  • dossier dei reclami

Nell’ambito della verifica e valutazione dell’allievo e nel contesto del rapporto scuola-famiglia, la Scuola Musicale Il Diapason si avvale dei seguenti strumenti:

  • Registro personale informatico del docente;
  • Curriculum e programmi dei singoli corsi attivati;
  • Programmazione scritta annuale e pluriennale (collegiale ed individuale).
  • Test di verifica rivolti agli allievi (d’ingresso, di rendimento e finale);
  • Riepilogo degli esiti formativi e delle assenze ad ogni fine Quadrimestre;
  • Colloqui Scuola-Famiglia (udienza generale e colloqui individuali nel corso dell’anno scolastico su appuntamento).

La valutazione sul controllo di gestione

La valutazione sul controllo di gestione è garantita da:

  • servizio di elaborazioni contabili
  • servizio elaborazione paghe
  • revisione trimestrale condotta dal Revisore Contabile della Scuola
  • revisione periodica condotta dall’Organo di Sorveglianza (FTC)
  • rendiconto annuale didattico economico al Servizio Cultura della PAT
  • Bilancio d’esercizio redatto secondo la normativa CEE

La customer care satisfaction

La castomercare satisfaction è garantita da:

  • Questionario di soddisfazione dell’utente;
  • Questionario di soddisfazione dei soggetti in partnership con la Scuola.


Sede e segreteria
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38122 Trento
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