Terza edizione maggio 2008
CARTA DEI SERVIZI

PARTE PRIMA - La nostra organizzazione


1 LA STORIA


La Scuola Musicale Il Diapason s.c. nasce nel 1989 dalla fusione di due realtà didattiche attive già da molti anni (l’Associazione Scuola Musicale C. Moser di Lavis e la Scuola Musicale di Gardolo), per soddisfare la forte domanda di educazione musicale presente nelle comunità di Trento, Lavis, Pressano, Zambana, Mezzocorona, Roverè della Luna e Aldeno, e per colmare le ampie lacune lasciate dalle istituzioni statali fra la prima alfabetizzazione musicale della scuola dell’obbligo e l’indirizzo specialistico del Conservatorio.

Rivolge la propria attività ad allievi di qualsiasi età, dal bambino che comincia ad esplorare il mondo dei suoni attraverso il gioco ed esperienze motorie e sonore per arrivare via via ad una scelta consapevole, ai ragazzi ed adulti che hanno deciso di intraprendere o approfondire lo studio di uno strumento e contemporaneamente conoscere la musica nelle sue diverse forme. Sono attivi numerosi corsi collettivi, come il corso di Educazione corale e i vari Laboratori strumentali ed iniziative particolari per dare una risposta concreta alle molteplici necessità ed interessi. Molte le esperienze di teatro musicale condivise da Scuola ed allievi in questi anni: da “Il giro del mondo in ottanta giorni” del 1989 a “Il Gatto con gli stivali” del 2012.

Nel 1997 la Scuola musicale ha realizzato e coprodotto un CD dal titolo “Bambini si canta!” con il Coro di voci bianche di Pressano diretto dal M° Giuseppe Nicolini, accompagnato dall'Ensemble Il Diapason formato dagli insegnanti della Scuola. Dal 2003 la Scuola ha iniziato una propria attività editoriale con il marchio Il Diapason Edizioni editando il CD “Voci: 15 Istantanee di luci e notti dell’anima” con la sezione femminile del Coro Sociale di Pressano diretto dal M° Giuseppe Nicolini e Il Diapason Ensemble, cui hanno fatto seguito, ad oggi, 9 nuovi altri titoli di CD audio, 4 nuovi titoli di DVD e 4 libri d’arte e cultura di carattere monografico.
La Scuola Musicale Il Diapason s.c. è iscritta nel Registro Provinciale delle Scuole Musicali Trentine (L.P. dd. luglio 1987, art.13) con deliberazione della Giunta Provinciale n. 15397 dd. 16 dicembre 1989. E’ socia del Centro Trentino di Musicoterapia ed aderisce alla Federazione Trentina della Cooperazione.



2 IL TERRITORIO E GLI UTENTI DI RIFERIMENTO


La Scuola opera principalmente sui territori comunali di Trento, Lavis, Pressano, Zambana, Mezzocorona, Roverè della Luna e Aldeno. Le sedi didattiche si configurano come Centri di formazione musicale di base e permanente, di ricerca e sperimentazione da cui si irraggiano numerose iniziative formative e produttive.
Le situazioni culturali del territorio, cui la Scuola si rivolge, le connesse opportunità di pratiche musicali e il complesso tessuto socio culturale, offrono un concreto quadro di riferimento alla definizione degli obiettivi formativi. In quest'ottica si collocano anche le pratiche produttive e di spettacolo. La Scuola Musicale è intesa perciò quale soggetto in grado di operare trasversalmente tra le diverse istituzioni scolastiche, i soggetti di educazione permanente, le associazioni e gli enti pubblici e privati in un’ottica di agenzia culturale.
La Scuola è aperta a tutte le fasce di età. Collabora con le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, con particolare riferimento alle attività integrative e curriculari. Contempla percorsi idonei a soggetti in condizioni di difficoltà psicofisiche.

 

 

3 ORGANIGRAMMA PER FUNZIONI


La Scuola nel corso del 2002 si è dotata di un organigramma per funzioni. Tale scelta è maturata all’interno del Consiglio di Amministrazione per due ragioni:

- migliorare il Management organizzativo

- migliorare il Servizio office

 

Visualizza l'organigramma in formato PDF »

Descrizione delle Funzioni
La Scuola Musicale Il Diapason con la stesura della terza edizione della Carta dei Servizi intende informare l’utenza ed partner sulla natura dei propri servizi e sul modo in cui struttura ed impiega le risorse manageriali ed organizzative. Infatti dietro ciascun servizio c’è un complesso lavoro fatto di tempi e metodi lavorativi, di marketing, di progettazione e di produzione, di gestione amministrativa ed economica. Ruolo principe rimane comunque il processo formativo, pertanto massima attenzione è data alla funzione del Collegio Docenti.

Nello specifico si indicano le caratteristiche delle funzioni che presiedono le attività didattiche e quelle amministrative.


Collegio dei Docenti

È presieduto dal Direttore e composto dal personale docente. Si occupa di tutti gli aspetti educativi, didattici e musicali dell’attività scolastica. Redige la programmazione annuale, individua i contenuti di ogni singola iniziativa formativa.


Consiglio di Amministrazione

È presieduto dal Presidente ed è il principale organo di governo della Scuola: delibera su tutti gli aspetti dell’organizzazione sia didattica che amministrativa. Eletto ogni tre anni è attualmente costituito da:


Nicoletta Nicolini - Presidente
Rolando Lucchi - Direttore
Marco Milelli - Socio-amministratore
Emanuele Cavallini - Socio-amministratore
Leonardo Nardelli - Revisore Contabile


Le modalità di elezione, di funzionamento e le competenze specifiche sono indicate nello statuto della Scuola Musicale Il Diapason s.c.


Assemblea dei soci

E’ presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione ed è composta dai soci :


Nicoletta Nicolini - Presidente
Rolando Lucchi - Direttore
Fabrizia Dalpiaz - Socio
Emanuele Cavallini - Socio
Franco Evangelista - Socio
Graziana Moser - Socio
Marco Milelli - Socio
Roberto Caberlotto - Socio
Alessandra Passerini - Socio
Lorenza Orlandi - Socio
Milena Pallaver - Socio speciale
Leonardo Nardelli - Revisore Contabile


Le modalità di elezione, di funzionamento e le competenze specifiche sono indicate nello statuto della Scuola Musicale Il Diapason s.c.


4. I NOSTRI VALORI


La responsabilità

Questo valore ha più chiavi di lettura. La prima è legata alla struttura gerarchica dell’organizzazione: la direzione della Scuola, dei Corsi e lo svolgimento di funzioni o compiti specifici sono sempre connessi ad altrettanti livelli di responsabilità, cioè all’obbligo di rendere conto ai livelli superiori dei risultati ottenuti. La seconda chiave di lettura riguarda in modo specifico tutti i docenti che sono chiamati a rispondere in via esclusiva dell’attività svolta, della condotta didattica e dei risultati conseguiti. L’ultima prospettiva riguarda l’obbligo, della Scuola musicale nel suo complesso, di rendere conto alla comunità trentina dei risultati ottenuti rispetto alla propria mission, di come sono state utilizzate le risorse messe a disposizione dalla comunità stessa e dell’impegno volto a migliorare continuamente.

 

La lealtà

La mission della Scuola Musicale è realizzabile solo se tutti i membri dell’organizzazione concorrono a lavorare nella stessa direzione secondo i criteri e gli scopi indicati nel Piano annuale delle attività e sottoscritti nella Scheda d’iscrizione dall’utenza. La lealtà nei confronti della Scuola Musicale e della sua mission richiede un grande senso di appartenenza e di identità nella Scuola Musicale e l’impegno diligente a perseguire gli obiettivi.


Il servizio

È uno dei punti di maggiore evoluzione della Scuola Musicale e corrisponde alla capacità di modellare i processi della Scuola anche attorno alle esigenze ed alle aspettative dei propri allievi. La cultura del servizio deve appartenere alla Scuola musicale in generale e a ciascuno in particolare.


La collaborazione

È un altro valore importante per perseguire i compiti della Scuola Musicale e assicurare una risposta adeguata agli allievi. La collaborazione e l’integrazione devono svilupparsi all’interno dei gruppi di lavoro, tra i gruppi interprofessionali, tra chi offre prestazioni e servizi e chi li riceve, tra la Scuola musicale e le altre istituzioni che concorrono allo sviluppo di una formazione musicale di base, per interagire al massimo con le potenzialità di tutti.


La crescita personale

La Scuola Musicale promuove un ambiente che favorisce attivamente il rinforzo e la crescita delle persone e della comunità, perché abbiano più capacità e potere di realizzare sempre meglio le proprie vocazioni. Ciò vale innanzitutto per gli allievi, che devono essere aiutati e incoraggiati a vivere al più elevato grado di autonomia nell’ambito musicale che la loro condizione consente, fornendo loro conoscenze, abilità e ausili, favorendo atteggiamenti di fiducia e autostima, stimolando e mobilitando le reti socio culturali nella comunità. La Scuola Musicale deve essere un ambiente che favorisce la crescita anche di coloro che vi lavorano, stimolando la formazione e la condivisione di abilità e competenze, la circolazione delle informazioni, la partecipazione diffusa agli obiettivi della Scuola Musicale, l’autonomia, l’autocontrollo, la responsabilizzazione nello svolgimento dei compiti affidati e un clima complessivo di fiducia e rispetto reciproci.


Il miglioramento continuo

È un elemento fondamentale per restare al passo con i tempi, deve diventare un valore diffuso, sistematico e sostenuto. Per migliorare continuamente bisogna chiedersi ogni giorno se quello che si sta facendo funziona (cioè soddisfa in modo bilanciato le esigenze e le aspettative di tutte le parti interessate) e quali possono essere i modi per farlo ancora meglio e con meno risorse, richiede disponibilità al cambiamento, studio, intelligenza e fantasia, confronto con gli esperti e apertura alle soluzioni innovative.


La professionalità

Tutte le organizzazioni complesse riconoscono nelle persone e nelle loro conoscenze, competenze, ruoli e immagine, l’elemento costitutivo; ciò vale ancor di più per una Scuola Musicale come la nostra impegnata a erogare servizi a persone. La capacità di rispondere alle richieste di formazione in modo appropriato ed efficace dal punto di vista didattico è un elemento essenziale; ma rispondere non significa dire sempre di sì a tutti e in ogni circostanza, e un comportamento professionale responsabile impone di rivedere continuamente la validità pedagogica di tutte le modalità attuate.


La legalità

È un principio di carattere costituzionale, che afferma che deve esistere una corrispondenza tra l’attività svolta e le prescrizioni di legge che ne determinano le finalità, gli effetti e i principi procedurali da seguire.


L’imparzialità

Questo valore stabilisce che la Scuola Musicale deve svolgere la propria attività nel pieno rispetto della giustizia; ciò impone che gli allievi godano di pari opportunità e che vi sia equità nell’accesso alle proposte formative, mentre vieta qualsiasi favoritismo e prevede l’obbligo per i dipendenti di astenersi dal partecipare ad atti o a prestazioni in cui essi abbiano direttamente, o per interposta persona, un qualche interesse.


La buona amministrazione

Il buon andamento della Scuola Musicale impone l’obbligo per tutti coloro che vi operano di svolgere la propria attività secondo le modalità più idonee e opportune per ottenere l’efficacia, l’efficienza, la rapidità, la miglior armonizzazione degli interessi delle parti interessate e, quando inevitabile, il minor disagio per i singoli.


La qualità

La Scuola Musicale Il Diapason da alcuni anni ha intrapreso la realizzazione di un progetto sulla Qualità che implica la realizzazione della Carta della qualità e la Certificazione di qualità. Particolare attenzione è data al processo di progettazione e realizzazione del servizio formativo di base anche sul piano organizzativo. Impegno della Scuola è quindi quello di garantire e assicurare il mantenimento del livello standard di qualità espresso nella Carta dei Servizi.

- Rispetto di quanto indicato nella Scheda d’iscrizione

- Puntualità nella erogazione del servizio

- Verifica della qualità sulla capacità espressa dalle risorse professionali impegnate

- Verifica del livello di apprendimento degli allievi

- Customer care satisfaction (soddisfazione del cliente)

- Focus group (gruppo di messa appunto dei ragionamenti)

- Brain storming

- Gestione del reclamo e dei suggerimenti e segnalazioni

- Affermazione del branding (gadget scolastici)


La trasparenza

Va intesa come la immediata e facile controllabilità di tutte le azioni svolte dalla Scuola Musicale, per garantire e favorire il suo sviluppo imparziale.


L’attenzione all’handicap e al disagio giovanile

La Scuola ritiene di primaria importanza dare una risposta propositiva agli alunni in difficoltà suggerendo apprendimenti musicali diversificati che valorizzino la persona.


La sicurezza e la privacy

La Scuola Musicale dispone di spazi rispondenti alle leggi vigenti in materia di prevenzione e sicurezza (DL 81 ex L. 626), ha recepito le ultime normative in merito, ha redatto il Documento di valutazione del rischio e sta elaborando un Piano di prevenzione e sicurezza. Il Piano indica le norme comportamentali da tenere al verificarsi di eventi calamitosi.Per favorire lo sviluppo di una cultura della sicurezza e della prevenzione, al fine di affrontare le emergenze che possono presentarsi sul luogo di lavoro, il personale segue periodicamente delle attività di aggiornamento. La Scuola ha infine provveduto a nominare un proprio Responsabile della prevenzione e sicurezza e il personale docente e non docente ha un proprio Rappresentate dei lavoratori per la prevenzione e sicurezza del luogo di lavoro.
Riguardo le disposizioni di legge previste in merito alla tutela della privacy la Scuola ha provveduto a redigere un Documento programmatico sulla sicurezza dei dati e relative documentazioni recependo le contestuali procedure di tutela.

Questi valori di riferimento devono ispirare i comportamenti quotidiani di chi sceglie di spendere la sua vita lavorativa e professionale nella Scuola Musicale Il Diapason. Essi vanno vissuti come opportunità di crescita per l’intera organizzazione, in modo da rispondere sempre più e sempre meglio alle richieste di formazione musicale di base delle persone che la comunità ci affida.


5 LE RISORSE UMANE


Professionalità

La Scuola Musicale Il Diapason al fine di garantire al proprio utente/allievo la qualità del Piano formativo, ha indicato come standar base la capacità artistica musicale “del saper essere” e del “saper formare” del proprio personale docente. “Il sapere essere” è un requisito che deve possedere il personale integrato nella struttura formativa poiché in primis la Scuola Musicale Il Diapason è un’agenzia di servizi formativi e socio culturali, per cui nella relazione docente-allievo vengono comunicate anche alcune regole comportamentali di base riassunte in appositi documenti. Il “saper formare” rientra nella mission della Scuola, quindi la conoscenza e la competenza si specifica attraverso la capacità di fare didassi musicale.

Nello schema sotto riportato sono indicati in percentuale “il sapere”*del corpo docente sia in ambito artistico musicale, sia in quello didattico curriculare.

Diploma Scuola media superiore - 86,96%
Diploma di Conservatorio - 95,00%
Diploma di Laurea - 17,39%
Titoli di specializzazione - 15,00%
Esperienze artistiche** - 90,00%
Media anni di esperienza didattica*** - 9,52
* il sapere del corpo docente è stato rilevato sul solo personale assunto a tempo indeterminato
**le esperienze artistiche sono state rilevate sui docenti che svolgono attualmente attività artistica
*** l’esperienza didattica è stata misurata in anni di servizio prestati presso la Scuola Musicale Il Diapason


Aggiornamento e formazione del personale

La Scuola pianifica periodicamente un Piano di aggiornamento del proprio personale docente e lo realizza direttamente o avvalendosi di società di consulenza in relazione agli obiettivi didattici e professionali che si prefigge. Oltre al Piano di aggiornamento del personale docente, la Scuola Musicale Il Diapason, dal 1999, prevede una formazione manageriale per tutto il personale non docente, il Presidente, il Vice Presidente, il Direttore, il Collaboratore del Direttore i Responsabili delle varie aree di attività e tutto il comparto amministrativo.
A queste esperienze il personale affianca propri percorsi di approfondimento e studio, chi dedicandosi allo studio della didattica della musica anche frequentando il corso quadriennale di didattica presso i Conservatori statali di musica; chi affrontando idonee letture e partecipando a seminari, stage, chi mantenendo viva la propria attività artistica, di studio e ricerca.


6. LA GESTIONE DEL RECLAMO, DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI


I reclami, le segnalazioni ed i suggerimenti degli utenti sono considerati fondamentali dalla Scuola Musicale Il Diapason s.c. ed in particolare dalla Direzione in quanto offrono importanti spunti per migliorare i servizi offerti.


I reclami, le segnalazioni o i suggerimenti devono essere formulati in forma precisa, per iscritto e con tutte le informazioni necessarie e inviati per posta o via posta elettronica a:


Scuola Musicale Il Diapason s.c.
Via Vittorio Veneto, 43
38100 TRENTO
[email protected]


Ogni reclamo, segnalazione o suggerimento, sarà esaminato e nel caso di specifica richiesta sarà fornita all’utente una risposta scritta in merito.


7. LE NOSTRE SEDI


La Scuola Musicale Il Diapason s.c. svolge la propria attività didattica in sette diverse sedi site in:

- Trento, Via Vittorio Veneto, 43

- Lavis, Piazza Loreto, 2
- Pressano, c/o Scuola Materna - Via Pilati, 16

- Martignano - Cognola, Centro Civico Marnighe - Via Julg, 9

- Zambana, c/o Banda sociale di Zambana – Piazza SS. Filippo e Giacomo, xx

- Mezzocorona, c/o Scuola Elementare – Via Dante, 9
- Roverè della Luna, Sala polifunzionale (Piazzale della Scuola Elementare)
- Aldeno, c/o Biblioteca Comunale – Via Giacometti, 8


Nel complesso la Scuola dispone di 22 aule di cui 3 allestite per l’attività didattica rivolta ai bambini della scuola materna ed elementare, 3 per l’attività del corso di Educazione corale, 6 per l’attività dei corsi di Formazione e Cultura musicale. Alle 22 aule si aggiungono un ufficio di segreteria, un ufficio di direzione, 2 depositi, 1 archivio, 1 sala riunioni ed i servizi igienici.
Tutti gli edifici dispongono di ampi parcheggi nelle immediate vicinanze. Tutti gli edifici rispondo alla normativa vigente regolata DL 81 in materia di sicurezza e prevenzione del rischio sul luogo di lavoro.

 


Sede e segreteria
Via Vittorio Veneto 43
38122 Trento
P.IVA: 01241560224

tel. e fax 0461.1975204 [email protected]

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